Pirotecnico e molto benniano: il capostipite. Uno dei suoi vantaggi rispetto
a altri libri di Benni e quello di essere un romanzo, quindi con un ritmo piu
ragionato e tempi piu dosati. Ha anche una trama chiara e leggibile, non troppo
assurda come altri libri.
Cambia sempre il punto di vista e sono inserite delle storie dallo stile
diverso dal resto della narrazione. Si richiede continuamente la complicita
divertita del lettore, che in cambio viene trattato in maniera onesta e
intelligente.
E una scrittura sicuramente troppo personale e fantasmagorica per essere
fonte d'ispirazione: deve essere semplicemente goduta! L'unica considerazione
potrebbe essere sull'importanza di scrivere rilassati, badando a divertire e a
divertirsi, piu che altro.
"Terra!" estato il primo romanzo di Benni, pubblicato dalla
Feltrinelli, dopo altre raccolte di racconti per la Mondadori.
"La notte del trenta agosto 2039 un'ondata di caldo eccezionale
soffocava gli Stati Uniti. Il termometro di New York segno quarantadue gradi; a
mezzanotte tutte le docce della citta emisero un ululato di agonia, e il rantolo
delle tubature annuncio che l'erogazione di acqua sarebbe stata sospesa fino
alle otto di mattina. Meta degli abitanti invase le strade cercando scampo verso
il mare. La Coca Cola vendette solo in quella notte quaranta milioni di litri di
bibita, un lago nero e zuccherino che avrebbe potuto sostenere tutta la flotta
Usa. I cubetti di ghiaccio valevano piu dei diamanti, e si narra di famiglie che
si bevvero la piscina di casa.
(...)h
gL'ultima domanda venne posta per la prima, volta, quasi per scherzo il 21
maggio 2061, in un momento in cui l'umanita cominciava a intravedere finalmente
un po' di luce. La domanda era il risultato di una scommessa di cinque dollari,
nata durante una bevuta, ed ecco come ando la cosa.
Alexander Adell e Bertram Lupov erano due dei fedeli assistenti addetti a
Multivac. Sapevano ? cosi come era dato saperlo a due esseri umani - che cosa
c'era dietro la fredda, lampeggiante, ticchettante faccia - chilometri e
chilometri di faccia - del gigantesco calcolatore. Avevano se non altro una
nozione vaga del piano generale di relais e di circuiti che da tempo aveva
superato il limite oltre il qual una singola mente umana non poteva
assolutamente conservare una chiara visione d'insieme.
(...)h